O tempora, o mores.

Un video prodotto per la promozione e la salvaguardia delle arti grafiche nell’era del digitale.

In questo periodo di tradizioni e festività, ci soffermiamo un momento a riflettere sul significato stesso di "tradizione", ovvero: "Trasmissione nel tempo, da una generazione a quelle successive, di memorie, notizie, testimonianze; racconti storici, miti, poesie, formule sacre, ecc." - Enciclopedia Treccani

Nel 1959 viene presentata la bellissima Heidelberg Cylinder, stampante e fustellatrice dai ritmi serrati ed i movimenti precisi e sinuosi. Grazie alla sua indiscutibile qualità, Heidelberg dominerà il mercato dell'editoria e della stampa per 60 anni almeno. Nel 2016, in media, più del 65% dei supporti grafici e tipografici vengono prodotti "in digitale". Il risparmio economico e l'abbattimento dei tempi di produzione è facilmente intuibile e spesso necessario.

Qualità e tecnica vengono però sacrificate in nome della velocità e del risparmio economico. Senza nulla togliere all'avanzamento tecnologico, al quale noi tutti ci affidiamo quotidianamente, ci chiediamo: se velocità e risparmio economico sono diametralmente opposti alla pura definizione di tradizione e artigianato, è una corsa alla quale vale la pena partecipare, visto che il tempo scorre -comunque- copioso per tutti (e tutto)?

Dettagli

Un video prodotto per la promozione e la salvaguardia delle arti grafiche nell’era del digitale. Una realtà che sta lentamente scomparendo, come molte delle caratteristiche della tradizione delle arti grafiche, ticinesi, svizzere e mondiali.

Heidelberg Cylinder, 54x72cm, 1959
Idea, riprese e produzione: Responsiva
Macchinario, location e supporto: Tipografia Pedrazzini SA, Tipografia e Cartotecnica, Locarno
Sound design, score e montaggio: Alessandro Tomarchio

Responsiva... siamo noi.

  • Progetto: O tempora, o mores.
  • Cliente: Responsiva
  • Anno: 2016
  • Realizzati: Video
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